sabato 3 gennaio 2015



LA PRIMA NEVE

L’azzurro cielo pian piano svanisce
sconfitto da un grigio manto incombente,
eppure un magico momento nasce,
dolce armonia tra natura e mente.

Lontano lassù già il monte s’appanna,
sottile nebbia sospesa nell’aria,
poi scende un velo che più non inganna,
emozione di un attimo che inebria.

Subito sboccia  un momento di pace
quasi fosse l’attesa di un ritorno,
odo silenzio... c’è un mondo che tace
nel biancore che si diffonde intorno.

Svaniscono i profili all’orizzonte,
alzo lo sguardo per scrutare il cielo,
bianchi fiocchi accarezzano la fronte
e già la neve si distende a velo.

Tra suoni soavi, silenti e ovattati
si diffonde un infinito candore
che volando si disperde nei prati
e ancora suscita immenso stupore.

Tutto intorno è profondissima quiete,
il niveo mantello è soffice e lieve.
Scorrono i ricordi di storie liete...
lentamente...cade la prima neve

domenica 10 novembre 2013

Foglie gialle........


Se vagando per boschi
vedrai cadere le foglie,
pensa un po’ anche a te
e capirai tante cose…


Foglie gialle che cadete,
ll mondo mio mi ricordate;
senza rimorso io vi calpesto
sotto i miei piedi voi scricchiolate,
è forse questo il vostro lamento?
La mia condizione è come la vostra
il mondo mi calpesta,
io mi lamento, ma nessuno ascolta……
Foglie cadute, non siete morte
sarete voi a donare vita,
sarete voi nutrimento di vita.
Se.. anche le mie pene
potessero arrecare un bene
allora la mia sorte non la vedrei…
solo nella morte......

sabato 1 ottobre 2011

Emozioni…….


Ammirare un gioco di bambini
che felici si rincorrono nei prati,
sensazioni di tempi ormai passati
che rivivo, come fossero vicini.

Emozioni che corrono nel vento
e riportano quel mondo lontano,
che si sta rilevando pian ..piano..
come ormai…da troppo non sento.

Forse è stato un sorriso sincero
Il ricordo di quei giorni passati,
lontani mondi son ritornati
nei pensieri,di un uomo più vero.

Sapori di un giorno diverso,
atmosfere di un tempo fuggito
vibrazioni di un mondo smarrito,
che riportano un sogno disperso.

Così scopro, di non saper scordare;
quel mondo, che ora mi manca,
questa vita.. ormai troppo stanca
rivive, nel non dimenticare.
Emozioni…….


Ammirare un gioco di bambini
che felici si rincorrono nei prati,
sensazioni di tempi ormai passati
che rivivo, come fossero vicini.

Emozioni che corrono nel vento
e riportano quel mondo lontano,
che si sta rilevando pian ..piano..
come ormai…da troppo non sento.

Forse è stato un sorriso sincero
Il ricordo di quei giorni passati,
lontani mondi son ritornati
nei pensieri,di un uomo più vero.

Sapori di un giorno diverso,
atmosfere di un tempo fuggito
vibrazioni di un mondo smarrito,
che riportano un sogno disperso.

Così scopro, di non saper scordare;
quel mondo, che ora mi manca,
questa vita.. ormai troppo stanca
rivive, nel non dimenticare.

lunedì 2 agosto 2010

UNA VITA

Nel sereno meriggio d’estate
caldo e lucente il sole solca la valle,
eppure là, tra le imposte abbassate
una vita sta chinando le spalle.

Non più giochi ingenui e infantili
non canti e serene risate
non rabbia o toni gentili,
sol rimangono le cose passate.

Emozioni e ricordi di vita
sensazioni che ogn’uno ha vissuto
l’esistenza ormai è fuggita;
ma il ricordo non sarà mai perduto.

Eppur là, nel sentire profondo
si avverte che esiste una sorte,
dove è scritta la fine del mondo
che ogn’un vive, con la sua morte.

Rimangono i germogli lasciati
nei figli, azioni e pensieri
sono i segni dei tempi passati,
l’essenza del mondo, di oggi e di ieri.

venerdì 5 marzo 2010

SANT'ANTONI

Sant'Antoni..

Kande, che i lughea da fora
se kapia che l'era ora,
kei di,no eraion pi soi
se impienia le masoi.

Anca se no i portea batoci
con tanti, eraion gran soci,
sei vedea tant olentiera
parkè l'era festa vera.

L'era la festa de sant'antoni
che spetea tosat e noni
e tut quant filea dret
anca se eraion poret.

Coraion fora in virane
a incontrà le carovane,
no ogorea tante mostre,
ne bastea en per de giostre.

Era semper tanta dent
e noi eraion content,
anca in te la confusion
no mankea le orathion.

I venia par i cordoi
par lori e par i fioi,
e po i vea in prothison
con tanta devothion.

Pena che fenia la messa
scampaion de gran pressa,
eraion proprio contenti
ne spetea i divertimenti.

Calche skeo i ne lo dea
ma pi che alter se vardea,
tra giostre e tiro a segno
ne tokea doprà l'ingegno.

Giraion tra la dent
par saludà tutti i parent,
l'era en modo en cin furbeet
par tirà su calche skeet.

L'era proprio na gran festa
de cor e anca de testa,
de segur chei dì a Rosson
a nissun ghe venia son.

Ades le cambià tut quant,
sant'Antoni el e pi grant
sarà parkè no son pi kel
ma alora me saea pi bel.

sabato 31 ottobre 2009

AMICIZIA

RICORDANDO UN AMICO

Intanto il tempo corre,
ma tutto sembra immobile,
eppure più non trovo
quel sogno condiviso.
Intorno il mondo vive
ma non è più lo stesso.
Guardo nei miei ricordi
e solo là ti trovo.....
anche se non comprendo,
ormai,.....hai preso il volo.